
Manovra finanziaria
Evasori fiscali: oltre i 3 milioni di euro c'è il carcere
Per contrastare l'evasione fiscale il Governo propenderebbe per il rafforzamento dei controlli attraverso i canali bancari prevedendo anche l'obbligo di segnalare nella dichiarazione dei redditi gli estremi di conti correnti e gli operatori presso i quali si sono sottoscritti piani finanziari.
L'introduzione di alcune norme sull'evasione e l'irrigidimento sui controlli fiscali, cui parteciperanno anche i Comuni con la promessa di incassare il 100% delle somme recuperate, dovrebbero compensare il mancato gettito proveniente dal contributo di solidarietà, destinato a scomparire dalla manovra bis attraverso un emendamento.
Così, mentre sul sito Internet dei Comuni potrebbero presto comparire online le indicazioni dei redditi dei contribuenti, in caso di sanzione per irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi esercenti, artigiani e imprese che non utilizzino contanti nelle proprie transazioni e che dichiarano ricavi e compensi entro i cinque milioni di euro, beneficeranno di uno sconto del 50%.
Considerate alla stregua di società di comodo, le imprese in perdita per tre anni consecutivi saranno penalizzate con l'aumento delle imposte, mentre le società cooperative potrebbero presto ritrovarsi con un aumento del 10% in termini di prelievo sulle attività economiche.
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